Toyota mi vuole morto

Da sei mesi guido una Toyota Yaris che potrebbe condurmi dritto all’inferno (sono ateo). E dire che ero partito con le migliori intenzioni.

Dopo dieci anni di soddisfacente collaborazione, a settembre ho congedato la mia Renault Clio per una più sicura e affidabile auto giapponese. Volevo una cittadina, facile da parcheggiare e priva di  problemi. Ero disposto pure a rinunciare a comfort e personalità per un’auto sicura e senza complicazioni. La scelta non poteva che ricadere su una Toyota Yaris. Avevo infatti sentito molti commenti entusiasi - soprattutto negli USA - sulla severità con cui Toyota effettua il controllo qualità e seleziona i suoi fornitori. E poi, nel 2009 era un fatto, la casa giapponese era universalmente considerata il costruttore di automobili più affidabile al mondo. Insomma, ero in una botte di ferro.
 
Un mese di anonimato automobilistico più tardi, scopro che negli Stati Uniti Toyota sta facendo un recall di 4 milioni di veicoli. Secondo le dichiarazioni delle Pubbliche Relazioni della casa giapponese ci sarebbe un problema con i tappettini di 6 modelli. Quando si schiaccia troppo a fondo il pedale dell’acceleratore questo si incastra nel tappetino e l’auto continua ad aumentare la velocità anche se si preme con forza il pedale del freno. Risultato: o si ha la fortuna di essere su una salita del Tour de France o si rallenta contro un muro 

Nessuno attiva un recall a meno che non ci sia scappato il morto o sia molto probabile che questo accada presto eToyota non è da meno, e infatti procede con il Recall soltanto dopo un incidente avvenuto a San Diego in cui sono morte quattro persone.

Toyota ritira i primi veicoli per ridurre di 2 cm la lunghezza del pedale in modo che questo non si incastri più. Una soluzione curiosa: trattandosi del tappetino, sarebbe infatti sufficiente rimuoverlo in attesa del nuovo pedale. Ma stiamo parlando della marca di automobili più affidabile del mondo, per cui se decide di richiamare i veicoli e accorciare i pedali di 2 centimetri in attesa del nuovo modello, sicuramente sa cosa sta facendo.

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